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Faleria

Faleria, l'antico borgo medievale tra Calcata e la Valle del Treja, ideale per trascorrere momenti di puro relax, tra natura e degustazioni.


Faleria è un piccolo comune in provincia di Viterbo che conta poco più di 2.000 abitanti. Situata presso il confine sud-est della provincia di Viterbo, a 5 km dalla Flaminia e 15 km dalla Cassia, Faleria è un’antica cittadina ricca di testimonianze storiche, artistiche e architettoniche.

 

 

Il  borgo di Faleria sorge tra i comuni di Rignano, Calcata e Civita Castellana, su un colle di tufo di forma triangolare scavato dalla confluenza del torrente Treia e del torrente Mola, a 200 metri sopra il livello del mare.Visitare Faleria è un’esperienza che vi suggeriamo di provare, soprattutto se amate i piccoli borghi medievali, la buona tavola e le passeggiate all’aria aperta, dal momento che una parte della città è circondata dalla riserva del Monte Soratte.

 

 

STORIA DI FALERIA
In origine Faleria si chiamava Stabla, poi Stabbia o Stabia ed infine Castrum Stabie. Alcuni storici ritengono che il nome derivi  dal latino Stabulum che era il nome di una stazione che si trovava lungo una strada romana, la cosiddetta Osteria di Stabbia. Altri ritengono invece che Stabbia derivi da Stabilis, cioè stabile in quanto il borgo aveva forti e stabili fondamenta.

 

Durante il Medioevo Faleria viene nominata nelle bolle papali come feudo. Il 1º novembre 1504 è una data famosa per Faleria per la vicenda di Girolama Farnese, moglie di Giuliano Anguillara, che fu sospettata di aver tentato con i suoi amanti di avvelenare il figlio Giuliano e, per questo, fu assassinata barbaramente dal figliastro Giovan Battista. Il 25 giugno del 1660 Stabia passò al principe Borghese che la acquistò per 110 mila scudi. Le porte e la cinta muraria vennero abbattute nel 1900 per le nuove esigenze urbanistiche.

 

 

COSA VEDERE A FALERIA

Castello degli Anguillara
Di propietà dell’antica e potente famiglia degli Anguillara il castello è una delle fortificazioni più antiche del territorio e si ritiene con certezza che esistesse già nel 1200. L’ingresso al castello è nella Piazza della Colleggiata alla quale si accede per due larghe cordonate, alle cui basi emergono due grossi monconi di antiche colonne di granito egiziano. Il portone conduce in un ampio cortile interno, con un artistico pozzo di travertino posto ad un lato con gli stemmi degli Anguillara e di Casa Strozzi. Ad oggi il castello è in fase di restauro. 

 

 

Castel di Paterno
Il Castello di Paterno ha una storia molto antica ed è stato uno dei castelli più importanti dell’Italia Centrale. Il castello si ricorda per la morte di Ottone III, l’imperatore di Germania che proprio nel castello di Paterno morì il 3 gennaio del 1002, probabilmente assassinato da una concubina. Dopo essere stato proprietà di diverse famiglie romane, tra cui gli Anguillara, il Castello di Paterno venne definitivamente abbandonato intorno al XVI secolo ed è oggi raggiungibile da un sentiero segnalato posto poco al di fuori della cittadina.


 

Chiesa colleggiata di San Giuliano 
La chiesa risale al XII secolo e si ritiene che fosse dedicata ai Santi Pietro e Paolo dei quali rimangono diverse testimonianze, come l’altare dedicato ai due santi. Tra le diverse trasformazioni subite dalla chiesa ricordiamo l’erezione delle due cappelle laterali una dedicata a San Giuliano e l'altra al SS. Salvatore.
 

 

Chiesa di Pietrafitta 
La chiesa della Madonna di Pietrafitta venne costruita nel 1599 dagli Anguillara nel luogo dove venne rinvenuto un sarcofago, attualmente inserito sotto l'altare maggiore. La forma originale della chiesa consiste in una pianta centrale ispirata alle chiese paleocristiane e bizantine. Tra le opere conservate nella chiesa citiamo l'affresco incorniciato di una Madonna con Bambino e un suggestivo affresco che rappresenta una Madonna Nera.

 

 

Chiesa di Sant'Agostino 
La chiesa di Sant'Agostino presenta un’architettura ad una navata con un unico altare centrale sormontato da una tela raffigurante Sant'Agostino e Santa Monica. La chiesa era collegata tramite un ponte sospeso al Castello degli Anguillara.
 

 

Ruderi del Castello di Fogliano 
I resti di Castel Fogliano si trovano vicino a quelli di Castel Paterno in prossimità dell'area protetta del Parco della Valle del Treia. Tra le rovine potete ammirare la torre, la chiesa, parte delle mura e le abitazioni rupestri. Il castello è raggiungibile tramite un apposito sentiero dopo circa un'ora di cammino. Nel sentiero è possibile anche usufruire degli attrezzi ginnici messi a disposizione dal percorso vita.
 

Se volete maggiori informazioni sui luoghi da visitare, gli eventi, le manifestazioni e informazioni utili per visitare Faleria potete consultare anche Faleria.info.

 

 

COME ARRIVARE A FALERIA
Dal Grande Raccordo Anulare:
Uscita n. 5 Cassia Bis, proseguire per circa 30 minuti in direzione Viterbo.
Dopo lo svincolo per Campagnano Romano, circa 300 metri, uscita per Mazzano Romano – Calcata e infine Faleria
Uscita n. 6 - S.S. Flaminia, proseguire per circa 30 minuti in direzione Terni.
Arrivati a Rignano Flaminio, svoltare in direzione Stazione Ferroviaria e proseguire per circa 4 km.


Dall' Autostrada del Sole:

Uscita Magliano Sabina. Appena fuori dell'uscita, S.S. 3 Flaminia in direzione Roma. Proseguire per circa 25 km. Incrocio sulla sinistra, seguire poi le indicazioni per Faleria - Calcata.

 

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale del Comune di Faleria.

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