<

Tivoli

Un guida per visitare Tivoli, dai palazzi agli edifici storici, dalle chiese alle piazze, un viaggio alla scoperta dei tesori nascosti in una delle città più antiche dei dintorni di Roma.


Situato lungo le rive del fiume Aniene, nel punto in cui vi è una pittoresca cascata, Tivoli sorge alle pendici dei Monti Tiburtini. Vero e proprio gioiello architettonico Tivoli vanta origini molto lontane tanto da essere citatà già nell'Eneide di Virgilio con  il titolo di Tibur Superbum (Eneide, Lib. VII), incisione ancora presente nella stemma cittadino.


Oggi Tivoli è una delle mete turistiche più visitate del Lazio, grazie alle famose ville e ai grandi complessi architettonici. Di grande interesse è il centro storico della città vecchia che presenta una struttura tipica dell’architettura Medievale, con le strade strette e le antiche botteghe. A Tivoli avrete inoltre la possibilità di visitare alcune delle ville storiche più belle del Lazio tra cui Villa Adriana e il Parco di Villa Gregoriana caratterizzato da una splendida cascata.


 

STORIA DI TIVOLI

I primi insediamenti nel territorio di Tivoli risalgono a molti secoli fa, come testimoniano le rovine del Santuario di Ercole, risalente al secondo secolo. Nel primo secolo d.C. Tivoli divenne la sede delle grandi ville dei romani, tra cui quelle di Orazio, Cassio e Adriano. Durante il Medioevo Tivoli fu a lungo contesa tra i baroni di Subiaco e le famiglie dei Colonna e degli Orsini che erano in conflitto anche per gli altri possedimenti nel territorio dei Castelli Romani. Nel corso degli anni la città divenne un comune autonomo sotto la supervisione di Enrico IV e in seguito di Federico Barbarossa il quale donerà alla città lo stemma con l'aquila imperiale.


A questo periodo di stabilità seguì un momento di lotta e sangue che vide in primo piano gli Orsini e i Colonna. Alla fine del 1400 la popolazione di Tivoli venne ridotta a 2000 anime, anche se nel XVI secolo la situazione sembrò migliorare grazie agli interventi della Curia romana che con l'aiuto dei governatori cercò di ripristinare la situazione, fornendo aiuti economici e umanitari alla popolazione. Tra questi spiccano nomi importanti delle famiglie dei Colonna, Gonzaga, D'Este, Carafa, Farnese, Barberini e Chigi.


Alla fine del XVIII secolo la popolazione di Tivoli contava più di 6.000 persone, anche se la città fu nuovamente scossa da un evento catastrofico il 16 novembre 1826. Il fiume Aniene straripò in seguito ad una forte alluvione ditruggendo un gran numero di case. Nel 1863, l'ultimo papa-re, Pio IX,  fece costruire a Tivoli le Acque Albule oggi note come Terme di Roma, le fonti di zolfo che già alla fine in quel periodo erano note  per le loro proprietà curative. Durante la Seconda Guerra Mondiale Tivoli fu gravemente bombardata dagli Anglo-americani che miravano a interrompere i nodi ferroviari  che collegavano Roma con l'Adriatico.

 


COSA VEDERE A TIVOLI

Chiesa di Santa Maria Maggiore: E' stata costruita da Papa Simplicio che aveva donato un' immagine della Vergine per la chiesa. All'entrata della chiesa si può vedere un enorme portone in stile gotico costruito dallo scultore Angelo da Tivoli. A sinistra della chiesa di Santa Maria Maggiore c’è il campanile mentre all'interno sono conservate alcune opere importanti dell'architetto Galvani tra cui un altare e un'immagine della Madonna delle Grazie di Jacopo Torriti.

 


Chiesa di San Silvestro: Costruita intorno al XII secolo la chiesa presenta una pianta romanica a tre navate con due file di 12 colonne di marmo. All'interno della chiesa si possono ammirare gli splendidi affreschi della seconda metà del XII secolo che decorano l'arco trionfale e l'abside, raffiguranti la leggenda dell'imperatore Costantino e di San Silvestro.

 

 

Anfiteatro Romano: L'edificio di grandi dimensioni è stato scoperto intorno al 1950 ed è stato immediatamente restaurato. Nell’antichità qui venivano messi in scena i combattimenti dei gladiatori con le belve feroci e giochi di caccia (venatio). La struttura si estende in un 'arena centrale di 60 x 40 metri.

 

Villa Adriana: E' l'antica resisdenza dell'Imperatore Adriano, uno degli antichi edifici romani più famosi e più visitati di Roma dei suoi dintorni. Vi suggeriamo di visitare la villa, un'esperienza unica per gli appassionati di arte, storia e cultura dell'antica Roma. Se volete notizie più dettagliate sulla villa, la storia, l'archietttura e gli eventi visitate Villa-Adriana.net.
 

 

Villa d'Este: E 'stata costruita intorno al 1550 dal cardinale Ippolito d'Este, figlio di Lucrezia Borgia e di Alfonso d'Este, su progetto da Pirro Ligorio. Una caratteristica fondamentale della villa sono le fontane alimentate dalle acque del fiume Aniene. Il cortile era il chiostro del monastero dei Benedettini, oggi inglobato nell'edificio monumentale della villa. Sul sito ufficiale di Villa d'Este Tivoli trovate tutte le informazioni per visitare la villa, galleria fotografica e eventi in programma.


 

Cattedrale di San Lorenzo: E 'stata costruita nel V secolo dove prima sorgeva il Foro Romano. Venne completamente ricostruita nel 1635 dal cardinale Giulio Roma in stile barocco. La struttura della chiesa presenta una navata unica con cappelle laterali. Tra le opere più importanti conservate nella cattedrale trovate il Tredicesimo gruppo della Deposizione, un capolavoro in legno tipico della scultura Medievale. Inoltre è possibile vedere il Trittico del Salvatore, un dipinto su tavola del XII secolo.

 

 

COME ARRIVARE A TIVOLI

In treno:

Stazione Roma Termini: prendere la metropolitana Linea B direzione Rebibbia fino alla fermata "Ponte Mammolo", capolinea delle autolinee CO.TRA.L. Roma-Tivoli.

In auto:

Autostrada A1: da Nord all'altezza di Fiano Romano o da Sud all'altezza di S.Cesareo, seguire le indicazioni per l’autostrada A24 e da questa uscire al casello "Tivoli", direzione Tivoli centro. Da Est o da Roma via autostrada A24. Uscita casello Tivoli e seguire indicazioni per Tivoli centro.


 

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito ufficiale del Comune di Tivoli.

Suggerimenti


Non ci sono suggerimenti. Accedi e inserisci tu il primo!

Suggerimenti dai social network