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Gaeta

Vacanze a Gaeta: per coloro che amano il relax, spiagge intime e mare cristallino! Scoprite come pianificare il vostro soggiorno nella piccola località balneare sulla costa Laziale.


Gaeta è una delle mete estive preferite da turisti italiani e stranieri. Il territorio di Gaeta si estende lungo la costa del lazio e forma una baia che si affaccia sul Mar Tirreno. L’origine del nome di Gaeta è ancora incerta anche se Virgilio (Eneide, VII) ci dice che il nome deriva dalla nutrice di Enea, Caieta, sepolta in questo territorio dell’eroe troiano.

 

Secondo il geografo Strabone, invece, il nome deriva dal dorico "Kaietas" che significa “torrente”, termine usato dai pescatori del posto per indicare lo sbocco nel golfo di Gaeta.

 

La località balneare, famosa per le sue spiagge, è anche ricca di arte e storia. Basti pensare al Santuario della Montagna Spaccata, che la tradizione vuole scissa in due parti il giorno della crocifissione.

 

 

STORIA DI GAETA

Già in epoca romana Gaeta era conosciuta come un luogo dove le famiglie benestanti si incontravano per trascorrere le vacanze estive. Lungo la costa e le colline di Gaeta e Sperlonga si possono infatti scorgere resti di grandi giardini residenziali e ville con piscine,  ma anche  templi e mausolei che testimoniano la presenza delle antiche nobili famiglie. Ancora oggi si possono ammirare le tombe dei consoli Lucio Munazio Planco sulla sommità di Monte Orlando e quella di Lucio Sempronio Atratino sul versante settentrionale della collina.

 

Nel Medioevo per la sua posizione strategica, Gaeta divenne un castrum e iniziò la sua attività di commercio marittimo nel Mediterraneo. Dal 1032, grazie ai domini ottenuti su diverse popolazioni (Normanna, Sveva, Angioina, e Aragonese), Gaeta divenne la seconda capitale del regno. La permanenza a Gaeta di alcuni sovrani portò alla costruzione di grandi edifici, civili e religiosi, che hanno regalato al nucleo urbano un'impronta particolare: basti pensare al Castello di Gaeta, che domina il promontorio.

 

La lunga presenza spagnola nella città (durata fino al 1707) ha profondamente cambiato l’assetto di Gaeta, attraverso le grandi opere di difesa completate da Carlo V (1538) opere che hanno ridotto il paese al rango di città militare senza ulteriore possibilità di espansione e produzione a livello commerciale. Nel 1734 ci fu la conquista di Gaeta da parte Carlo di Borbone, il fondatore della dinastia Borbone di Napoli. Durante il lungo periodo borbonico a Gaeta ci fu un evento di interesse internazionale: il 25 novembre 1848, Papa Pio IX si rifugiò nella città e questo fece si che Gaeta assumesse il ruolo di secondo Stato della Chiesa. Il 13 febbraio 1861 proprio sotto le mura di Gaeta si concluse il potere della dinastia borbonica e venne proclamata l’Unità d’Italia.

 

La Seconda Guerra Mondiale segnò in modo devastante Gaeta, portando alla distruzione di case e di gran parte della popolazione. Gli anni successivi la città conobbe un rapido sviluppo che oggi l'ha resa uno dei punti centrale del turismo balneare della costa Laziale.

 


 

COSA VEDERE A GAETA

Cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano: La chiesa presenta una facciata in stile neo-gotico. Il Campanile, progettato da Nicola D'Angelo e risalente al XII secolo, è in stile arabo. All'interno della cattedrale si trovano sarcofagi di epoca romana e due bassorilievi in marmo raffiguranti la storia di Giona e il mostro.

 

Tempio di San Francesco: E' stato costruito per la prima volta nel 1222 proprio da San Francesco d'Assisi nello stesso luogo dove il santo risiedeva quando arrivò per evangelizzare i Gaetani. L'attuale struttura è in stile neo-gotico e presenta tre navate illuminate da vetrate.

 

Santuario della Santissima Annunziata: La chiesa fu consacrata nel 1352 e l'ultimo restauro è stato fatto da Dionisio Lazzari nel 1624 in stile barocco. L’interno ad una navata è dominato dal colore blu delle pareti. L’abside rettangolare fa da sfondo all’altare di Andrea Sabatini Salerno. Si possono inoltre ammirare i dipinti di Sebastiano Conca e l'altare maggiore in marmi policromi eseguiti da Dionisio Lazzari.

 

Chiesa di San Giovanni a Mare: La cupola della chiesa è in stile arabo e il pavimento è inclinato per consentire il flusso di acqua di mare durante l'alta marea. L'interno è a croce greca e ospita alcuni affreschi trecenteschi.

 

Santuario della SS. Trinità (conosciuta anche come "Santuario della Montagna Spaccata"): Si trova in una fessura nella roccia che raggiunge la Grotta del Turco. Secondo la leggenda la spaccatura della montagna è avvenuta al momento della morte di Cristo, quando ha strappato il velo del tempio di Gerusalemme. In questo santuario sono venerati i papi, tra cui Papa Pio IX, re, vescovi e santi, tra cui Bernardino da Siena, Ignazio di Loyola, Leonardo da Porto Maurizio, San Paolo della Croce.

 

Castello Angioino-Aragonese: Informazioni attendibili circa l'esistenza del Castello di Gaeta si hanno dal regno di Federico II di Savoia, il quale, durante il periodo di lotta con il papato, ha soggiornato in diverse occasioni a Gaeta. Il Castello è di circa 14.100 metri quadrati ed è chiamato il Castello Aragonese-Angiono perché è costituito da due edifici collegati in due diversi momenti storici: uno basso detto "Angioino", realizzato durante la dominazione francese degli Angiò, e uno superiore detto "aragonese", costruito dall'imperatore Carlo V insieme a tutte le altre opere di difesa militare che andarono a rafforzare la fortezza di Gaeta.

 

Palazzo de Vio (Museo Diocesano): E' stato costruito dal vescovo cardinale Tommaso de Vio, Arcivescovo di Gaeta durante il Rinascimento. All'interno del palazzo si trova il Museo Diocesano, che ospita opere provenienti da chiese sconsacrate in città come l'Incoronazione di Maria di Giovanni di Gaeta.

 

INFORMAZIONI UTILI

Proloco Gaeta: il portale dove trovate informazioni e news aggiornate su Gaeta, guide, eventi, iniziative e informazioni utili per la vostra vacanza e non solo.
Gaeta Vacanze: sito da consultare se cercate hotel, agriturismi, case vacanze, spiagge e soluzioni vantaggiose per il vostro soggiorno a Gaeta.
Comune di Gaeta: il sito ufficiale del comune di Gaeta, per consultare notizie, iniziative, eventi, amministrazione, territorio e tante altre informazioni utili.

 

 

COME ARRIVARE A GAETA

In Auto:

Autostrada del Sole (A1) - uscita Cassino; SS 630; SS 7 Appia; SS 213 Flacca.
In Autobus:

Autobus di linea dalla Stazione di Formia per Gaeta ogni 15 minuti.
In Treno:

Diretto Roma-Napoli e viceversa; Fermata alla Stazione di Formia. Autobus di linea Formia-Gaeta

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