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Giardino di Ninfa

Un paradiso naturale alle porte di Roma, tra antichi ruderi medievali, itinerari nel verde e una storia tutta da scoprire!


Il Monumento Naturale “Giardino di Ninfa” è stato istituito nel 2000 dalla Regione Lazio e ne fanno parte il Giardino di Ninfa, angolo verde di paradiso in perfetto stile inglese che sorge la dove un tempo si trovava la piccola città di Ninfa con i ruderi dell’antico borgo Medievale, e il Parco Naturale Pantanello, un’area di cento ettari su cui è stato ripristinato l’ambiente delle paludi pontine così come erano prima dell'opera di bonifica. 

 

Visitare il Giardino di Ninfa è un’esperienza davvero suggestiva, un itinerario tra natura e storia che vi permetterà di conoscere specie vegetali interessanti, passeggiare tra le rovine del borgo, visitare il castello ed osservare l’armonia architettonica di uno dei giardini più belli del Lazio. Il Monumento Naturale si trova tra i comuni di Norma, Sermoneta e Cisterna di Latina ed è quindi facilmente raggiungibile da Roma dalla quale dista solo un'ora di macchina. 

 

 

STORIA DI NINFA
Si ritiene che il paese di Ninfa esistesse già in epoca romana, anche se era soltanto un piccolo centro agricolo che nel corso del tempo iniziò ad espandersi soprattutto anche grazie al commercio. I primi a mettere le mani su Ninfa, intorno all’XI secolo, furono i Conti di Tuscolo. In seguito fu la volta della famiglia dei Frangipane la quale iniziò la costruzione del castello e delle mura a difesa della città. Finita l’era dei Frangipane, Ninfa passò alla famiglia Colonna ma questa venne scomunicata e nel 1297 Pietro Caetani acquistò Ninfa per 200 mila fiorini d'oro. 

 

Ninfa in questi anni conobbe un periodo di crescita sia dal punto di vista economico che sociale, vennero infatti rinforzate le mura, il castello fu ampliato cosi come il palazzo comunale, furono costruiti gli ospedali di San Matteo e Le Mancinule e vennero intrapresi importanti lavori di bonifica del territorio paludoso circostante. Ma a causa dei conflitti con il Papa ci fù uno scontro violento e Ninfa venne completamente distrutta nel 1381 e mai più ricostruita. I tentativi di recuperare Ninfa e i suoi dintorni furono diversi ma tutti si rivelarono un fallimento. La vera svolta si ebbe solo nel 1921 quando Gelasio Caetani iniziò la bonifica della zona ed il restauro di alcuni ruderi di Ninfa, in particolar modo della torre e del municipio, per farne una residenza estiva. Non solo, Caetani guidato dalla madre iniziò ad arricchire il Giardino di Ninfa con alcune specie botaniche che portava dai suoi viaggi all'estero. Il progetto continuò poi sotto la direzione di  Roffredo Caetani, dalla moglie Marguerite Chapin e dalla figlia Lelia Caetani i quali donarono al Giardino di Ninfa uno stile prettamente inglese che attirò personalità come Gabriele D'Annunzio, Boris Leonidovič Pasternak e Benito Mussolini.

 

GIARDINO DI NINFA
Il Giardino copre un’area di circa otto ettari ed ospita oltre un migliaio di piante diverse. Il giardino di Ninfa è stato realizzato secondo l’architettura tipica dei giardini all’inglese ed è attraversato da piccoli ruscelli e dal fiume Ninfa dal quale prende il nome. Tra le piante presenti nel Giardino di Ninfa avrete la possibilità di osservare il noce americano, l'acero giapponese, il faggio rosso, bellissimi roseti, un viale con alti cipressi, ciliegi, banani, bambù e, nei pressi del fiume, una vegetazione tipica delle zone fluviali del Brasile.

Poco al di fuori delle mura del Giardino si trova il Parco Naturale Pantanello un’area su cui, grazie al WWF, è stata ricostituito l’ambiente delle paludi pontine a difesa della flora e della fauna di Ninfa. Ciò è servito ad attirare presenze di alzavole, germani reali, canapiglie, aironi, pavoncelle e alcune specie di rapaci.

 

VISITE
Periodo: Il Giardino è aperto al pubblico da aprile a ottobre il primo sabato e domenica del mese, e la terza domenica di aprile, maggio e giugno. E' sempre consigliabile visitare il sito ufficiale (http://www.fondazionecaetani.org/) per verificare i giorni di apertura.
Orari: mattina 9:00 - 12:00 pomeriggio 14:30 - 18:00 (aprile, maggio, giugno) 15:00 - 18:30 (luglio, agosto, settembre) 14:30 - 16:00 (ottobre)

Biglietti: individuale € 10.00. Per i bambini (al di sotto degli 11 anni accompagnati da genitore) gratuito. L'Hortus Conclusus (giardinetto all'italiana del XVII), facoltativo, € 2.00.

Per il Parco Naturale Pantanello l'ingresso è solo su prenotazione e con visita guidata (inviare mail a caetani.monumentonaturale@panservice.it). Il costo inviduale è di € 10 e gratuito per i minori al di sotto degli 11 anni)

 

COME ARRIVARE A NINFA
Da nord: lungo la S.S. 7 Appia, al km.60,500, si devia a sinistra, in direzione Doganella di Ninfa che si raggiunge dopo circa 4 km. Attraversata Doganella, si prosegue per altri 2,5 km circa.

Da sud: al km.65,300 della S.S.7 Appia, si devia a destra, in direzione Latina Scalo e si prosegue per circa 4,5 km, quindi si prende a sinistra e dopo altri 3,5 km. si giunge a Doganella di Ninfa. Da qui si segue la strada già indicata.

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