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Parco Regionale dei Castelli Romani

Venite a scoprire i tesori naturali conservati nel Parco Regionale dei Castelli Romani, un'oasi naturale dove flora e fauna vivono in perfetta armonia.


Il Parco Regionale dei Castelli Romani si trova sulle alture dei Colli Albani a sud-est di Roma. L'area dei Colli Albani si è formata circa 600.000 anni fa, a causa della grande attività vulcanica della zona. Il territorio sul quale si estende il parco comprende attualmente tutte le città dei Castelli Romani, compresi il  Lago di Nemi e il  Lago di Albano, e le aree di Velletri, Lariano e Lanuvio. Molti dei monumenti storici che si trovano in queste zone, furono infatti costruiti con materiali di origine vulcanica, come il tufo, il Paperino e il basalto, che a contatto con l'aria si sono solidificati.

 

Il parco è una riserva naturale dove sono conservate piante rare e specie animali. Già in tempi antichi i Romani avevano cercato di preservare alcune foreste, come quelle vicino ad Ariccia e sulle sponde del Lago di Nemi, perché considerati luoghi sacri. Nel corso degli anni, persero il loro valore religioso e cosi l'uomo iniziò a disboscare queste zone per ricavarne materie prime. Le conseguenze ambientali sono state molto pesanti, tanto da provocare quasi la completa sparizione delle zone boschive  dei castelli romani. Attualmente il parco è un'area protetta che, grazie al lavoro di esperti e studiosi, si propone di proteggere la biodiversità e negli ultimi anni è riuscita a registrare un forte incremento della fauna selvatica.

 

 

STORIA DEL PARCO DEI CASTELLI ROMANI

I primi insediamenti umani nel territorio del Parco Regionale dei Castelli Romani risalgono al periodo precedente al Neolitico.  Questo è da sempre stato un territorio molto conteso, sia per la posizione strategica che per le terre fertili. Le antiche tribù Volsci e degli Equi tentarono più volte di prendere in consegna questo territorio, ma i romani, alla fine del V secolo aC, ne ottenerro il controllo assoluto. L'area del vulcano laziale è stata scelta dai personaggi di spicco della nobiltà Romana come Catone, Lucullo e Cicerone, che qui  iniziarono a costruire le loro residenze estive.

 

Tra i siti archeologici presenti sul territorio vi suggeriamo di visitare l'antica città di Tuscolo, con il teatro ben conservato che risale al I secolo aC, i resti del Foro, la Villa di Tiberio, e alcune tombe. Inoltre vi consigliamo i resti del Tempio di Giunone sul lago di Albano e quelli del Tempio di Diana a Nemi.

 

 

VEGETAZIONE DEL PARCO

La comunità vegetale del Parco Regionale dei Castelli Romani è composta da alberi, arbusti e  piante erbacee che variano a seconda delle condizioni atmosferiche e delle stagioni. Tra le diverse classi di vegetazione nel parco trovate le piante tipiche del clima Mediterraneo come lecci, querce da sughero e diverse tipologie di piante erbacee e sempreverdi. Ad un'altitudine di 500 metri si trova il bosco di querce miste mentre a 800 metri si possono ammirare bellissimi esemplari di faggio.

 

La maggior parte del territorio del parco regionale è coperto da foreste molte delle quali composte da castagni che furono piantati per ragioni economiche a seguito di interventi umani sull'ambiente. Oggi è stato possibile ricostruire l'habitat originale formato non solo dagli alberi di castagno, ma da esemplare di vario tipo. Tra i boschi più importanti vi consigliamo di visitare la "Foresta di Cerquone" (Rocca Priora), il "Bosco delle lacrime" (Montecompatri), il "Bosco dei Cappuccini" (Albano Laziale), il "Bosco della Madonnella" (Grottaferrata ) e la "Macchia dello Sterparo" (Frascati).

 

 

FAUNA DEL PARCO

Nel Parco Regionale dei Castelli Romani si trova una varietà di fauna selvatica che è sempre più in crescita. Sono presenti maiali selvatici, ricci e istrici, volpi, scoiattoli e talpe. Tra gli uccelli sono presenti bellissimi esemplari di falchi, gufi,  allocchi, barbagianni, rondini, merli e fagiani. Dopo anni di assenza ha fatto ritorno nel parco anche il falco pellegrino.Tra gli anfibi troviamo il tritone crestato, la rana e la salamandrina. Molto importante è la presenza di tassi, animali la cui presenza è indicativa di uno stato generale di salute dell'habitat.


 

ESCURSIONI NEL PARCO

L'area protetta del parco è davvero ampia e non sarebbe possibile visitarla tutta in un giorno. I turisti amanti della natura e della storia potranno fare escursioni nei sentieri all'interno del parco. I percorsi nel parco sono molti e potete farli a piedi, in bicicletta e a cavallo. Maginifici scenari tra natura e antiche rovine romane, come il Tempio di Diana Nemorense e i resti della città di Tuscolo.

 

COME ARRIVARE AL PARCO REGIONALE DEI CASTELLI ROMANI

In Auto
Grande Raccordo Anulare uscita GRA 21-22 Anagnina-Tuscolana. Continuare in direzione Frascati Grottaferrata

In treno
Dalla Stazione Termini e dalla Stazione Tiburtina prendere le seguenti linee: Roma-Albano Laziale o Roma-Frascati

In autobus
Dal capolinea della Metro A Anagnina prendere il bus CO.TRA.L

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