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Il Barocco a Roma

Il Barocco a Roma: le chiese, i palazzi e le piazze in stile Barocco. Guide e curiosità per tutti gli amanti dell’arte e dell’architettura Romana.


Barocco è un termine usato dagli storici per delineare un particolare stile che si sviluppò in Italia e in Europa intono al Diciassettesimo secolo. Intorno al significato originale del termine ruotano diverse ipotesi: in francese il termine barocco appare registrato nel dizionario della Académie (1694) ed indica un tipo di perla di forma irregolare, non perfettamente sferica. Quasi un secolo dopo, nel Dictionnaire de Trevoux (1771), il termine compare con il significato aggiunto di "irregolare", "bizzarro". Nella pittura, ad esempio, lo stile barocco, si distingue per le forme irregolari e le proporzioni che vengono completamente stravolte.

 

Il Barocco a Roma si sviluppa intorno agli anni 30 del Seicento e in pochissimo tempo diventa lo stile preferito della Chiesa Cattolica e delle monarchie, che sentono la necessità di progettare chiese barocche, monasteri e palazzi sontuosi. Lo stile Barocco fa la sua prima comparsa dopo la fine del Manierismo, da cui eredita alcune delle tecniche ed e risulta semplice ma allo stesso tempo pieno di effetti. Le caratteristiche fondamentali dell'architettura barocca sono le linee curve e sinuose, come ellissi e spirali che si intrecciano tra loro, in modo da divenire quasi indecifrabili. Uno degli aspetti distintivi del barocco è senza dubbio la decorazione che, insieme con la pittura, la scultura e l'uso degli stucchi, ha dato vita ai monumenti e opere uniche e davvero suggestive.

 

L'arte barocca a Roma ha cominciato ad emergere su alcune tendenze e l'eroismo essenziale di Annibale Carracci e della sua cerchia, divenendo poi fonte di ispirazione per altri artisti come Correggio, Caravaggio, Federico Barocci e per certi aspetti Michelangelo Buonarroti. In particolare, a Roma sono stati chiamati i più grandi artisti del tempo per rinnovare il centro della città. Il primo promotore del nuovo stile artistico fu papa Urbano VIII, il quale voleva rinnovare la città, conferendole un senso di alto prestigio. Nel 1585 Papa Sisto V iniziò a lavorare alla trasformazione urbana di Roma e commissionò a Domenico Fontana il compito di collegare gli edifici religiosi più importanti della città attraverso le principali strade. Seguendo la linea barocca, i punti focali della città, come piazze, strade e monumenti storici vennero arricchiti con alte cupole e antichi obelischi egizi.

 

 

CHIESE E MONUMENTI IN STILE BAROCCO

 

Le piazze Romane sono state le prime a risentire dell’influsso dello stile Barocco, è qui che gli artisti hanno iniziato ad apportare i primi cambiamenti. La piazza barocca diventa uno strumento di ideologia politica o di esaltazione religiosa, come nel caso delle Place-Royale francesi o Piazza San Pietro a Roma.

 

Tra le chiese barocche a Roma, citiamo per prima la Chiesa del Gesù, costruita dall'architetto Vignola. Da questo modello si ricava un insieme di chiese a pianta centrale o allungata centrale, entrambi i tipi di solito caratterizzati da un asse longitudinale. Nell'edilizia Barocca in genere si distinguono due tipi di edifici: il palazzo di città e la casa di campagna.

Per quanto riguarda l'architettura civile, i palazzi rimangono per lo più fedeli allo stile Rinascimentale. La prima svolta architettonica è quella di Palazzo Barberini, uno dei primi palazzi in stile Barocco, progettato con una pianta ad H e un grande atrio che si restringe fino all’entrata nella corte. La premessa l'affermazione dello stile barocco a Roma si trovano già nelle opere di Giacomo Della Porta (1533-1602), che progettò la facciata della Chiesa di Gesù negli ultimi decenni del XVI secolo. Per quanto riguarda il restauro della facciata  fu incaricato l’architetto Maderno, il quale ebbe anche il compito di estendere un braccio della Basilica di San Pietro, al fine di rendere la chiesa adatta ad ospitare un maggior numero di fedeli.

 

Un nuovo approccio, basato sulla trasformazione delle forme, piuttosto che sull'applicazione di elementi decorativi, si ebbe con gli interventi di Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini e Pietro da Cortona. Nel famoso “Baldacchino” del Bernini, che si trova all'interno della Basilica di San Pietro, le colonne a spirale sono un chiaro esempio di arte barocca. Alcuni decenni più tardi, dal 1658, lo stesso architetto costruirà la piccola chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, caratterizzata da una particolare forma ovale e numerose cappelle ottenute nel muro perimetrale. Nella chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, Borromini massimizza la brillantezza degli spazi creati all'interno del perimetro del fabbricato. Un'altra chiesa in stile barocco a Roma è quella di Sant’Ivo alla Sapienza, restaurata dal Borromini, il quale apportò diverse modifiche anche alla Basilica di San Giovanni in Laterano, incorporando le colonne delle navate in grandi pilastri. Tra le chiese barocche realizzate su un piano longitudinale ricordiamo anche la chiesa di Sant'Andrea della Valle, iniziata dall’architetto Della Porta nel 1591 e completata da Carlo Maderno. L'impianto è caratterizzato da cappelle laterali e la navata è divisa da pilastri che assieme alla cupola, formano una prospettiva in senso verticale

 

Carlo Rainaldi, invece, si dedicò alla ristrutturazione delle chiese a Piazza del Popolo. La prima, dedicata a Santa Maria in Montesanto, fu iniziata nel 1662, per essere poi completata da Carlo Fontana (1638-1714) e l'altra, dedicata a Santa Maria dei Miracoli, fu portata a termine dal Bernini, con la collaborazione di Fontana. Le due chiese, poste simmetricamente intorno al tridente formato da Via del Corso, Via di Ripetta e Via del Babuino, sembrano identiche ma in realtà si distinguono nella progettazione delle piante. Nel 1643 Gian Lorenzo Bernini realizzò la Fontana del Tritone, in Piazza Barberini. Del Bernini è anche il progetto di Palazzo Montecitorio, iniziato nel 1650 e completato da Carlo Fontana. La facciata  ha sostanzialmente mantenuto l'impronta del progetto originale con  un andamento convesso e alcuni massi in pietra rustica.

 

Un significativo esempio di Barocco a Roma è senza dubbio Piazza Navona, costruita sulle rovine dell’antico stadio voluto dall'imperatore Domiziano. Nel centro della piazza si trova la bellissima Fontana dei Quattro Fiumi (il Nilo, il Gange, il Danubio e il Río de la Plata).

Un altro esempio di piazza realizzata in stile barocco è Piazza San Pietro, un progetto condotto da Gian Lorenzo Bernini tra il 1657 e il 1667. Lo spazio è stato diviso da una piazza ovale con due bracci obliqui, posti al margine di una forma trapezoidale. La piazza è circondata da imponenti colonne disposte in file diverse. Il progetto prevedeva anche la costruzione di un terzo braccio, ma non fu mai eseguito.

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